Fatturazione Elettronica

A partire dal prossimo 31 marzo c’è una ulteriore incombenza per i professionisti: la fattura elettronica.

Questa incombenza riguarda coloro che emettono fatture nei confronti della Pubblica Amministrazione. In realtà questa modalità operativa è già in vigore per alcuni settori della Pubblica Amministrazione (ministeri, agenzia fiscali ed enti di previdenza), ma dal 30 aprile 2016 riguarderà TUTTI gli altri enti pubblici, centrali e locali, comprese quindi le ASL.

Questo obbligo riguarda coloro che fatturano e non tutti coloro che ricevono compensi. I Medici Dipendenti o Convenzionati per ricevere i loro compensi non emettono fattura, quindi questa normativa non li riguarda, a meno che oltre al loro rapporto di dipendenza o di convenzione non forniscano servizi alla ASL o ad altri Enti della PA per i quali è necessario emettere fattura.

Tale normativa pone una serie di adempimenti completamente nuovi rispetto al passato: 

  • la fattura deve essere in uno specifico formato xlm;
  • non va più inviata direttamente all’Ente ma al Sistema di Interscambio (SDI) del Ministro dell’Economia e Finanze (MEF);
  • va conservate in modalità elettronica, in conformità alle disposizioni del decreto del MEF
  • va tenuta una specifica contabilità distinta da quella delle normali fatture cartacee

Come si vede non è semplice raccapezzarsi, soprattutto per quei professionisti che emettono fatture in maniera occasionale.

Per “risolvere” queste incombenze si sono attivati diversi “provider” che offrono i loro servizi con tariffe estremamente variabili e spesso non comparabili. Il nostro Ordine si è attivato in due direzioni:

  1. Prossimamente, presso la sede ordinistica si intende organizzare un convegno su questo argomento aperto a tutti gli iscritti che ne faranno richiesta per cercare di comprendere cosa occorre fare in pratica. Chi è intertessato a partecipare può inserire i propri dati nell’apposito modulo di adesione cliccando qui  . In base al numero di adesioni pervenute verranno organizzate una o più edizioni e si sta valutando la possibilità di un accrerditamento ECM.
  2. E’ stato individuato un provider che ha fatto all’Ordine una proposta che sembra abbastanza contenuta rispetto a quelle che circolano in questo periodo e che comunque può essere un utile termine di paragone. Per conoscere i dettagli dell’offerta cliccare qui